Chiesa di S.Maria della Concezione

Uno degli edifici conventuali più grandi e importanti di Siracusa era proprio il Monastero e l’annessa Chiesa di S.Maria.

Il Monastero fu trasformato, tra il 1869 e il 1878, in palazzo della Prefettura e quindi sono distrutte le tracce della sua esistenza.. Dal XV secolo vi si conservava il “Bussolo” che serviva per l’elezione degli Uffici Urbani e le reliquie di Santa Lucia che il 13 dicembre venivano portate in processione. Nel 1651 la costruzione fu rifabbricata e consacrata il 17 marzo del 1658 mentre il Monastero fu riedificato nel 1660.Durante il terremoto del 1693 parte della Chiesa e del Monastero subivano crolli al campanile e alla sacrestia, pertanto le claustrali dovettero trovare alloggio nel Palazzo Vescovile. Nel 1703 iniziò l’opera di ricostruzione e dietro accordo stipulato tra le monache committenti e l’Almirana imprenditore, l’opera doveva essere eseguita secondo l’originario disegno di Michelangelo Bonamici . Con la legge di soppressione dei religiosi (1866-1867), il Monastero di S.Maria fu abolito passando in proprietà della Provincia con modifiche strutturali e architettoniche del tutto diverse da quelle originarie. Nel 1870 si fabbricherà il Palazzo della Prefettura a spese della provincia facendo l’ingresso dalla parte di Via Maestranza. Grazie alle suppliche del clero al Sindaco e al Prefetto, la Chiesa fu affidata alla Congregazione dei Sacerdoti affinché rimanesse aperta al culto. E così fu anche dopo l’Unità d’Italia. Attualmente la Chiesa è stata restaurata grazie ai lavori della sovrintentenza che ha portato a compimento il restauro dutrato quattro anni e portato al suo splendore la Chiesa che già godeva di antica bellezza.

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